il teatrino dell’indentità

“Il primo che, avendo cintato un terreno, pensò di dire ‘questo è mio’ e trovò delle persone abbastanza stupide da credergli , fu il vero fondatore della società civile”. Con questa citazione, Rousseau rivela quanto la furbizia fosse un tratto inciso nella natura umana. Appunto, la parola furbo e intelligente sono sinonimo e non esiste una sola persona che pensa senza  il “Mio” alle porte.  Il filosofo sui fondamenti della società civile vuole interpellare il valore della comunità.

Nella citazione è chiaro che il primo ad avere cintato il terreno non può auto proclamarsi proprietario, al dispetto degli altri membri, sarebbe un inganno ai danni della comunità. Il codice genetico della natura ci dice che esiste un diritto al suolo indipentemente dalli legge civili che regolano i rapporti sui diritti alla proprietà.  Quindi negare un diritto imposto dalla natura crea per forza una distorsione. Sarebbe come seminare un veleno dentro la propria casa, cosa che minerebbe la salute dei figli. Il terreno è uno spazio vuoto in cui ogni membro dovrebbe costruirsi uno spazio proprio, ma se nella ricerca di questo spazio, alcuni vengono espropriati del loro diritto naturale questo potrebbe comportare un pericolo per tutta la comunità.

La storia insegna che quando il futuro è costruito su basi divisive piuttosto che sull’unità, il pericolo di uno smottamento del terreno diventa maggiore.  Non si può rendere una casa solida solo con gli arnesi, i muri devono essere ben radicati al suolo. Quindi ogni fondamento ha a che fare con la legge della natura.  Si può prevenire il futuro cercando di armonizzare le regole della società con quelle della natura! Tutti i figli nati e cresciuti all’interno di un terreno cintato devono appartenere alla stessa autorità cioè lo stesso padre.

Un padre che cresce i figli mostrando una predilezione per gli uni piuttosto che per gli altri, crea volontariamente una discordia, commettendo un abuso di paternità. Il sentimento di un  figlio riconosciuto illegittimo dallo stesso padre nonostante avesse succhiato la stessa mammella, può generare una discordia sanguinosa tra fratelli.

Tuonava un saggio”Che la colpa dei padri non ricada sui figli”. Quindi possiamo concludere parafrasando Rousseau:” guardatevi dal dare ascolto a qualche impostore! Se dimenticate che i frutti sono di tutti e la terra non è di nessuno, ipotecate il futuro dei vostri figli”.

di Emmanuel Edson

 

 

 

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